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Si è rivolto a tutte le autorità competenti Alex Conti, dopo il calvario dei rapporti con Keropetrol e Aem che poteva cambiare la sua vita. Alex Conti era operaio con un contratto a tempo indeterminato, dunque uno di coloro che oggi vengono chiamati “supergarantiti”, quando ha deciso di mettere tutta la propria vita in gioco per un progetto che valeva e vale un sogno, ma soprattutto uno slancio verso il progresso della città di Cremona.

L’investimento che Alex Conti voleva compiere in società con aziende ben più grandi e forti di lui era sulla diffusione del metano, per combattere l’inquinamento e dare una svolta, proprio nel periodo in cui le polveri sottili pm10 negli anni Duemila iniziavano ad assediare una città dalla vocazione agricola come Cremona, alle prese anch’essa come tutta la pianura padana con i problemi che colpiscono le metropoli.

L’amministrazione comunale, allarmata dalle rilevazioni significative di ozono d’estate e di pm10 d’inverno, intendeva porre rimedio, attuando le politiche ambientali che gran parte dei cittadini si aspettavano. I bus a metano, i parcheggi corona, la limitazione del traffico nel centro storico, e anche, quel che forse più di tutto ha valore, un progressivo cambiamento nello stile di vita degli abitanti. Venivano infatti registrati 8mila spostamenti in automobile ogni ogni, a Cremona, per percorsi inferiori ai mille metri, con conseguenze ben immaginabili. Inoltre i bus della Km spesso erano semivuoti ed emettevano gas di scarico che rendevano l’aria irrespirabile al loro passaggio.

Si segnalavano da parte dell’ospedale aumenti di casi di broncopatia: i cronici peggioravano, i ricoveri aumentavano, gli ambulatori medici si riempivano. I pensionati, poi, colpiti dai molteplici malanni dell’età, stavano ancor peggio. Quell’irritazione alla gola era uno schiaffo alla storia agricola di Cremona, città e provincia di piccole e  medie imprese, di artigiani, commercianti, ritrovatasi a diventare una camera a gas.

Una storia che non ha perso affatto attualità. Disgraziatamente per i cittadini, poco è cambiato. Questa è la pianura padana, questo l’effetto dell’inquinamento industriale, dei gas di scarico dei veicoli e delle emissioni degli impianti di riscaldamento. Problemi che richiedono soluzioni su ampio raggio, che investano la Regione Lombardia e la pianura padana.

L’idea di Alex Conti avrebbe dato slancio a Cremona: fondare una società nuova, Cremonatuttogas, per viaggiare a metano, non a benzina né a gasolio. Una sorta di rottamazione del petrolio, una svolta storica che passava a Cremona, a tutta velocità, con la potenza delle auto da corsa di Formula Uno, rigorosamente a metano, che tanto ama Alex.

Un’innovazione straordinaria quindi, di cui Conti parla con emozione, amarezza, rabbia per quel che gli è successo: ha perso il lavoro a tempo indeterminato, lavora con contratti precari, come a tanti, troppi, capita oggi. Ma vuole giustizia. Mostra i documenti firmati da Keropetrol e Aem, e una serie di atti che parlano di un contributo regionale che spettava a lui ed è finito ad altri.

Questo blog intende ripercorrere la storia mostrando i documenti, per far luce sulla drammatica vicenda di Alex Conti e del danno che ha subito.

scritto da Paolo Zignani....Cremona Democratica

IN ATTESA DI AVERE GIUSTIZIA!!!

 

 

EcoImprenditore truffato dal Comune e Società carburanti

 

Gentilissimo Pres. Silvio mi chiamo Alex, ho impiegato 11 anni per realizzare il primo distributore

 

a metano per autotrazione nella mia città, sfruttando gli incentivi della Regione Lombardia che il

 

Pres. Formigoni erogava per un valore di Euro 200.000 (100.000 Fondo perduto + 100.000

 

Rendibili in 10 anni al tasso agevolato dello 0.5%).

 

Ho iniziato all'età di 22 anni a contattare e studiare riviste specifiche e sostenere incontri con il mio

 

comune per sensibilizzarli sul mio progetto.

 

Grazie all'attuale Vice Sindaco Malvezzi, insieme abbiamo scritto l'email per l'accredito regionale

 

annunciando il mio progetto.

 

A mie spese e tempo ho sostenuto i primi studi di fattibilità e domande in comune, per la

 

realizzazione di tale impianto.

 

Sono riuscito ad ottenere l'area in comodato d'uso gratuito e lo scritto per la fornitura del parco

 

comunale con trazione metano, attraverso  vari studi del risparmio e rispetto ambientale del

 

carburante metano.

 

Nel 2006 ho firmato l'accordo scritto con una società petrolifera cremonese per costituire una

 

Nuova Società alla quale sarebbero stati trasferiti tutti gli accordi da me in precedenza presi e la

 

titolarità del contributo Regionale.

 

La Keropetrol aveva il 70% con il ruolo di “patronage finanziario” ed io Alex, il 30% grazie agli

 

accordi con il comune e l'accredito Regionale e con l'impegno scritto ad essere il gestore di tale

 

impianto stipendiato su base mensile.

 

Nel 2008 il Comune autorizza la Keropetrol , quindi i miei soci, a costruire al posto della Ns. Nuova

 

società denominata “Cremona tuttogas S.r.l.” non rispettando gli accordi scritti.

 

Keropetrol si giustificava dicendo che per colpa dell'assenza del contributo regionale, bisognava

 

partire e non si poteva aspettare il contributo e io Alex non potevo economicamente anticipare Euro

 

200.000.

 

Nel Marzo 2009 partimmo contro la mia volontà come Keropetrol, ma essendo gestore, notai subito

 

cose molto strane:conti correnti bancari come Keropetrol, poi come Cremona tuttogas??????.

 

Chiamai il Sig. Palermo Martino (Reg.Lombardia) e mi inviò un email che il contributo lo aveva

 

incassato la Keropetrol, precedentemente alla costruzione.

 

A quel punto io avevo pienamente capito quello che mi stava per accadere: che ero stato usato e

 

derubato dal mio sogno e i miei contratti, che sono sulla chiave USB, erano solo dei pezzi di

 

carta!!!.

 

Dopo 8 mesi di lavoro, sono stato male e mi hanno portato all'ospedale, dopo la guarigione i miei

 

Soci, non mi rinnovarono come gestore all'interno della mia Società Cremona tuttogas VIOLANDO

 

GLI ACCORDI SCRITTI “PATTI PARASOCIALI”.

 

Ora ho 34 anni mi ritrovo senza un lavoro a tempo indeterminato e con pochissimi soldi a causa

 

delle ripetute perdite della mia società, per arrivare ad eliminarmi anche come socio.

 

Caro Pres. Silvio per me è stato un esempio come un Grande Uomo Imprenditore e Amico della Ns.

 

Società  ma io  Alex aspettando la giustizia del tribunale cosa faccio? Come posso

 

costruire una famiglia su quale basi?, Non si dica che i giovani non vogliono rischiare o che sono

 

dei bamboccioni io non ho perso a causa del mercato, ma sono stato derubato dal comune e dalla

 

prepotenza economica di una società petrolifera, che tutti a Cremona conoscevano a parte me.

 

Mi permetto di fornirle una chiave usb con i contratti da me sottoscritti.

 

E' gravissimo come non si è tutelati da queste pesanti truffe, se fosse possibile Vorrei rendere

 

pubblica la mia storia con lei, e vedere se la politica riesce e cosa compie per dare una risposta  all'

 

incubo che ha colpito un nuovo EcoImprenditore cremonese.

 

La Stimo molto, ma mi creda, ho bisogno del suo aiuto e che lei faccia chiarezza sul mio caso.

 

Mi Aiuti la prego.

 

Distinti Saluti.

Alex Conti 3280009487       evofiorano@gmail.com

 

Cremona Via G. Dè Romani 2                                                                                    Conti Alex

 

Conti Alex e Stefano Domenicali sul Metano in F1

CONTRATTO AemCremona-Conti Alex-Keropetrol SpA "NON RISPETTATO Anno 2008"

CONTRATTO della Newco tra:Conti Alex e Keropetrol SpA "MAI RISPETTATO!!!"

Interrogazione IDV (Milesi-Sola-Di Pietro) sulla Mia Ecotruffa!